Data Stampa: 27/05/2026 12:18:30
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Sequestro da 4 milioni a imprenditore legato ad ambienti mafiosi
I Carabinieri della Compagnia di Bagheria hanno eseguito nei giorni scorsi un provvedimento di sequestro disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo nei confronti di un imprenditore edile ritenuto socialmente pericoloso e vicino alla famiglia mafiosa di Altavilla Milicia. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro ammonta a circa 4 milioni di euro.
Il provvedimento riguarda un articolato patrimonio composto da un intero complesso aziendale, immobili, quote indivise di fabbricati e rapporti finanziari. L’azione è il risultato di approfonditi accertamenti patrimoniali condotti dai militari dell’Arma nell’ambito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, note come operazioni “Argo” e “Reset”.
Le verifiche si sono basate anche sulle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia e su una perizia finanziaria, che hanno consentito di ricostruire l’evoluzione patrimoniale dell’imprenditore nel tempo. Secondo quanto emerso, l’uomo, arrestato nel 2014 e successivamente assolto dall’accusa di associazione mafiosa, continuerebbe a essere considerato un soggetto socialmente pericoloso in base agli elementi raccolti.
Gli investigatori ritengono che tra il 2000 e il 2020 l’imprenditore abbia consolidato una posizione dominante nel tessuto economico locale, favorita dalla contiguità con ambienti criminali. Tale posizione gli avrebbe permesso di imporre forniture di beni alle imprese del territorio, anche a prezzi maggiorati, accumulando così capitali ritenuti di provenienza illecita.
Le somme sarebbero state successivamente reinvestite nell’acquisto di beni immobili e terreni, oggi oggetto del provvedimento di sequestro. L’analisi patrimoniale avrebbe inoltre evidenziato una sproporzione significativa tra il valore dei beni posseduti e i redditi dichiarati dall’imprenditore e dai suoi familiari.
A seguito del sequestro, è stato nominato un amministratore giudiziario che ha assunto la gestione dei beni, con l’obiettivo di garantirne la continuità e la tutela nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente. (AKI)
Ph. Archivio carabinieri.it
- Categoria: Cronaca
- Data: 27/05/2026