Data Stampa: 02/01/2026 15:06:15
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Un 2025 intenso per la comunità di Altavilla Milicia
L’anno 2025 ad Altavilla Milicia si presenta come un periodo particolarmente ricco di iniziative e cambiamenti, che interessano il patrimonio storico‑religioso, la vita pastorale, l’amministrazione comunale, la cultura, la scuola, lo sport e anche la cronaca giudiziaria. La narrazione di questi eventi permette di cogliere un quadro unitario della comunità, che vive intrecciando memoria, fede, impegno civile e partecipazione sociale.
Per quanto riguarda il patrimonio artistico e il territorio, spiccano innanzitutto i restauri delle quattro tele ottocentesche di Giuseppe Bagnasco nella Basilica Santuario Madonna della Milicia. Parallelamente il Comune si occupa della riqualificazione di piazza Matteotti, destinata a diventare una vera e propria “Agorà” con il ripristino della fontana, di un nuovo murales all’ingresso della cittadina e interviene su scuole e impianti sportivi, si programma la mensa per la primaria e la media, si installa una guaina impermeabilizzante sulla palestra comunale per risolvere le infiltrazioni, e si procede alla pulizia dell’alveo e delle sponde del fiume Milicia per migliorare la sicurezza idrogeologica. A queste azioni si aggiungono la consultazione pubblica sul piano di lottizzazione “Marina residence”, il bando per la concessione del Parco giochi comunale con realizzazione di un chiosco e la progettazione per il recupero del complesso normanno di Santa Maria di Campogrosso, segni di una programmazione che intreccia sviluppo urbanistico, tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio storico.
Sul piano amministrativo e politico, l’anno è contrassegnato da alcune scadenze cruciali. Il Consiglio Comunale approva nei tempi il bilancio di previsione, evitando la nomina di un commissario, e affronta il rendiconto della gestione 2024, da cui emerge un quadro finanziario sostanzialmente solido, con disponibilità di cassa, equilibrio degli equilibri di bilancio e assenza di anticipazioni di tesoreria, pur a fronte di un importante avanzo vincolato e di un tasso di riscossione TARI ancora insoddisfacente. Nel dibattito consiliare la maggioranza rivendica una gestione prudente e robusta, mentre la minoranza richiama l’attenzione sull’eccesso di risorse bloccate, sulla difficoltà di incasso della tassa rifiuti e sull’opportunità di rivedere alcune scelte progettuali, invocando strumenti come la raccolta puntuale per responsabilizzare l’utenza. L’attività dell’amministrazione si sviluppa anche attraverso delibere dedicate alla mobilità sostenibile, con l’inserimento di via Chiesazza nell’ambito della FUA di Palermo, alla difesa legale in materia tributaria, alla manutenzione di scuole e impianti sportivi e alla gestione del patrimonio, mentre in sede prefettizia viene definitivamente scongiurata la ventilata chiusura della Stazione dei Carabinieri, considerata presidio essenziale di sicurezza per il territorio. Emergono anche elementi fortemente critici rivolti all’amministrazione comunale che viene contestato per la gestione di alcune situazioni considerate emblematiche del disagio cittadino: tra queste, le accuse sulla gestione della scuola in relazione alla presenza di topi negli edifici scolastici e nel ritardo della consegna delle nuove aule; la questione del rilevante debito verso la COIRES, vissuto da parte dell’opinione pubblica come sintomo di criticità strutturali nella gestione consortile dei rifiuti; le critiche all’intervento di impermeabilizzazione del tetto della palestra comunale, giudicato inadeguato e non risolutivo rispetto al problema delle infiltrazioni; e, infine, il mancato raggiungimento degli obiettivi sulla raccolta differenziata dei rifiuti, con percentuali considerate deludenti rispetto agli standard regionali e vissute come segno di una politica ambientale non sufficientemente efficace né su quello della sensibilizzazione dei cittadini. C’è stata molta contestazione e lamentele per i fumi maleodoranti e ritenuti potenzialmente tossici, che avrebbero esasperato la popolazione durante l’intero periodo estivo, alimentando un clima di tensione e richiesta di controlli più incisivi. Il dott. Antonio Granà diventa il nuovo capogruppo del gruppo di minornza.
In ambito culturale, scolastico e sociale, il 2025 racconta una comunità attenta alla partecipazione delle nuove generazioni e alla memoria civile. Nelle scuole viene eletto il nuovo “sindaco dei ragazzi”, Samir, originario del Bangladesh a sottolineare il valore educativo della cittadinanza attiva e dell’inclusione. Il Consiglio Comunale conferisce la cittadinanza onoraria a Vito Lo Monaco, presidente onorario del Centro studi “Pio La Torre” , riconoscendone l’impegno nella lotta alla mafia e al Prof. Sławomir Moździoch, archeologo di fama internazionale per le sue ricerche su Santa Maria di Campogrosso, mentre Salvatore Lo Bosco, dipendente di Poste Italiane, viene insignito della Stella al Merito del Lavoro come “Maestro del lavoro”, a testimonianza dell’attenzione verso le eccellenze professionali altavillesi, infine il Prof. Antonino Di Franco, chirurgo cardiologo, ha conquistato un posto d’onore nella lista dei 40 Under 40 Europe, confermando la sua posizione di rilievo nel panorama medico-scientifico europeo.
Da segnalare la pubblicazione distribuzione gratuita di due interessanti testi un sugli atti del convegno su Santa Maria di Campogrosso e la Pro-Loco presenta un libro fotografico su Altavilla Milicia.
A completare il quadro culturale intervengono la Settimana della Musica Vocale e Strumentale, che porta in paese docenti e maestri di caratura internazionale con masterclass e concerti, e l’Estate Altavillese, un cartellone di fine stagione animato da spettacoli, serate musicali, danza, attività di orienteering e iniziative per bambini e famiglie.
La vita religiosa e le tradizioni popolari esprimono, nel corso del 2025, una particolare intensità. Durante i festeggiamenti in onore di San Giuseppe c’è stata la benedizione della nuova aureola posta sul capo della statua e della tradizionale distribuzione delle sfince, creando un clima che unisce spiritualità, solidarietà e convivialità. L’inizio del mese di maggio è segnato dal pellegrinaggio lungo l’antica “via del pellegrino”, che dal passaggio ferroviario conduce alla Basilica: il percorso, ripristinato dal Comune, viene presentato come un aiuto per vivere il Giubileo. Anche la Confraternita Maria Santissima Lauretana vive un passaggio significativo con l’elezione di Calogero Urso a nuovo superiore. Nel periodo natalizio, infine, la devozione si esprime anche attraverso la sesta Mostra dei Presepi Artistici e la tredicesima edizione del presepe vivente a cura dal Comitato Devoti a San Giuseppe. Il Museo degli Ex Voto entra ufficialmente a far parte del prestigioso festival culturale nel circuito de Le Vie dei Tesori, un riconoscimento importante che premia l’impegno nella valorizzazione del patrimonio spirituale e artistico del territorio.
Un posto centrale nella vita della comunità è occupato anche dalla festa patronale in onore della Madonna della Milicia che affonda le radici nella tradizione locale. All’interno dell’ottavario vengono introdotte diverse novità significative, come la presenza della varetta durante la processione con la recita del Santo Rosario e l’inserimento del nuovo percorso della rinnovata Via del Pellegrino per il pellegrinaggio mattutino che da inizio al triduo della festa. Ciò che caratterizza in maniera particolare l’edizione di quest’anno è però la straordinaria partecipazione di fedeli durante i tre giorni centrali della festa, segno di un rinnovato attaccamento alla patrona e di una forte vitalità religiosa della comunità, mentre assume un valore spirituale del tutto speciale la scelta della Basilica Santuario Madonna della Milicia come chiesa giubilare, che offre ai pellegrini la possibilità di vivere il Giubileo con momenti intensi di preghiera, riconciliazione e indulgenza plenaria.
La cronaca giudiziaria segna profondamente la coscienza collettiva con lo sviluppo del processo relativo alla strage dell’11 febbraio 2024. Il giudice per l’udienza preliminare rinvia a giudizio Giovanni Barreca, Sabrina Fina e Massimo Carandente, ritenuti responsabili della carneficina consumata in un contesto di sedicenti riti di liberazione dal demonio, mentre la figlia di Barreca, inizialmente sottoposta a perizia neuropsichiatrica, viene dichiarata pienamente capace di intendere e di volere e successivamente condannata dal tribunale minorile a 12 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio plurimo aggravato e soppressione di cadavere. Nel corso delle udienze emergono le drammatiche testimonianze dei carabinieri, dei primi soccorritori e dei medici legali, che ricostruiscono con precisione i giorni delle torture e gli ultimi istanti di vita di Antonella Salamone e dei figli Kevin ed Emanuel, mentre la Corte di Cassazione rende definitiva la decisione di riportare Barreca dal regime di misura di sicurezza in REMS al carcere, confermando l’annullamento della precedente dichiarazione di totale incapacità di intendere e di volere.
Accanto a questi fatti gravissimi, la cronaca locale registra anche episodi legati alla tutela del territorio, come l’abbattimento di una decina di pini marittimi lungo la Statale 113, che suscita sdegno tra i cittadini e interventi da parte del sindaco nei confronti di Anas, e le denunce presentate dopo l’individuazione, tramite videosorveglianza, di soggetti che abbandonano rifiuti in maniera illecita nelle campagne altavillesi.
Sul fronte sportivo e del tempo libero, il paese vive un anno di grande entusiasmo, in cui i successi degli atleti diventano motivo di orgoglio collettivo. Nel volley femminile, la Prima Divisione guidata da Salvo Barone si aggiudica al Geodetico di Terrasini il Trofeo S. Ciappa. Nel kickboxing, Francesco Nolasco conquista il titolo europeo ICO, mentre nel biliardo l’ASD Altavilla Milicia arriva al titolo di campione provinciale, Paolo Parisi e Alfio Pindaro si sono distinti nel Powerlifting, confermando la diffusione di diverse discipline sul territorio. Anche il mondo del nuoto paralimpico e dei combattimenti olimpici porta in paese risultati significativi: atleti altavillesi ottengono medaglie nel nuoto FISDIR, nel taekwondo (forme, freestyle e categorie para), nella ginnastica ritmica e nel ballo internazionale, fino alla partecipazione vittoriosa all’Open World di Blackpool. Nasce la nuova squadra di calcetto Altavilla Milicia USD.
Per sostenere e ampliare queste esperienze l’amministrazione programma la realizzazione di un nuovo campo sportivo polivalente presso la scuola media “Mons. Gagliano”, integrando così infrastrutture e pratica sportiva scolastica.
Alla dimensione ricreativa contribuiscono inoltre il Festival del Mare e del Gusto organizzato in piazza Matteotti, con degustazioni di pescato locale e un concerto jazz, e la tappa conclusiva del tour gastronomico “The Sanpellegrino Table” presso la pizzeria “Saccharum”, che mette in dialogo la cucina altavillese con chef stellati, promuovendo il territorio in chiave enogastronomica.
Nel periodo natalizio la Pro Loco, insieme al Comune, propone un fine settimana di festa tra street band, Villaggio di Natale, laboratori creativi per bambini, mercatino e orienteering natalizio, offrendo occasioni di incontro, gioco e socialità per tutte le fasce d’età. (AKI)