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8 Mar 2013

Rapinati in wagon Iit d'un miliardo in gioielli (1981)

Ritorno al passato

Due rappresentanti di gioielli, Pietro Piraino, 44 anni, e Roberto Bracco, di 22, palermitani, sono stati rapinati del campionario sul treno Torino-Palermo, a pochi chilometri dall'arrivo nella stazione siciliana.

Le vittime, che sono state aggredite, malmenate, legate con una robusta corda ed imbavagliate con nastro adesivo, parlano di un bottino di 150-200 milioni. Gli investigatori non escludono che valessero un miliardo. I preziosi rapinati appartengono ad una ditta di Valenza Po. I due rappresentanti li stavano portando a Palermo per esporli in una mostra alla "Fiera del Mediterraneo".

L'assalto è avvenuto sull'"espresso 577" Torino-Palermo alle 19,50 di giovedi (la notizia trapelata soltanto ieri) tra le stazioni di Altavilla Milicia e Ficarazzi. Il convoglio viaggiava con due ore di ritardo. Piraino e Bracco erano nel "wagon-lit" e tre banditi armati di pistole e mascherati li hanno aggrediti. È stata un'irruzione violenta: ceffoni, pugni, calci e spintoni hanno ben presto dissuaso i due rappresentanti dall'idea di resistere. "Fermi, perché vi ammazziamo: tanto il rumore del treno copre quelli degli spari", ha detto quello che sembrava il capo. "La sua voce ci ha messo il gelo addosso", ha raccontato più tardi Roberto Bracco che, col collega, è stato liberato dopo l'arrivo a Palermo. Bracco è fratello di Salvatore, titolare di una gioielleria centrale di Palermo, in via Mariano Stabile.

Da La Stampa del 08/03/1981- numero 57 - Pagina 7

Ritorno al passato: viaggio nel passato a riscoprire i fatti successi ad Altavilla Milicia.

Fonte: La Stampa
Data: 08/03/2013 13:43:47
Pagina: https:/www.altavillamilicia.com/newsDet.asp?idNews=1101&t=rapinati-in-wagon-iit-d-un-miliardo-in-gioielli-1981-
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