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08/02/2019 12:08:15 Francesco Lombardo accoglie l’invito del figlio e si pente - Cronaca

Nel pomeriggio di ieri Francesco Lombardo, boss di Altavilla Milicia, ha revocato i suoi avvocati e ha nominato un legale che assiste alcuni collaboratori di giustizia, fra cui Vito Galatolo.

Collegato in videoconferenza con la quarta sezione della Corte d'appello, presieduta da Mario Fontana, Francesco Lombardo ha così deciso di seguire l'esempio del figlio, Andrea: “Questi anni di carcere mi sono serviti per prendere coscienza di cosa volessi fare nel futuro”. Da tre mesi collabora con i magistrati della Dda e che alcuni giorni fa ha rivolto un appello al padre: “Riappropriati della tua identità, questo mondo non ti appartiene .”

Ha detto Andrea al padre boss: “Sono tuo figlio, e normalmente sono i padri che danno i consigli, ma se posso permettermi, affidati alla giustizia, ammetti le tue colpe, credi in coloro che operano nella giustizia”.

Francesco Lombardo conosce molti segreti dei clan della provincia palermitana. È accusato con il figlio anche dell'omicidio di Vincenzo Urso commesso 9 anni fa. Le indagini dei carabinieri li hanno inchiodati. Urso era l'ex fidanzato della figlia di Francesco Lombardo. Sarebbe stato ucciso per la gestione di alcuni appalti in provincia e per avere interrotto la relazione.

Francesco e Andrea Lombardo sono attualmente detenuti. Il boss, 63 anni, è in carcere per scontare una condanna per mafia a 12 anni e 8 mesi. Nel 2013 fu arrestato nell'ambito dell'operazione Argo. A maggio 2018 i suoi beni - per un valore di due milioni di euro - sono stati sequestrati dai carabinieri.

Quello di Francesco Lombardo è il terzo pentimento eccellente degli ultimi tempi, nasce da un rapporto padre-figlio che all'improvviso, e miracolosamente, si capovolge.